Dove incontriamo Dio?

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La risposta di Padre Angelo Bellon, dal sito Amici Domenicani
 

Caro Cesare, (…)

1. La prima maniera di incontrare Dio è quella di mettersi in ascolto della sua Parola.
Leggere le Sacre Scritture è la stessa cosa che incontrare Dio: Dio che parla, che cerca il nostro cuore, che lo interpella e lo provoca ad una risposta concreta.
Penso al santo Padre Domenico, che prese in mano le Scritture, come primo atto si faceva il segno della croce (si metteva alla presenza di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo), poi le baciava, poi le stringeva al petto…
Benedetto XVI nella Verbum Domini (esortazione post sinodale sulla Parola di Dio) ha scritto al n. 4: “Nella XII Assemblea sinodale, Pastori provenienti da tutto il mondo si sono riuniti intorno alla Parola di Dio e hanno simbolicamente messo al centro dell’Assemblea il testo della Bibbia per riscoprire ciò che nel quotidiano rischiamo di dare per scontato: il fatto che Dio parli e risponda alle nostre domande”. Continua a leggere

Salvare la capacità di amare

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I rapporti sessuali prima del matrimonio sono rapporti impoveriti perché privi del loro intrinseco significato qual è quello del donarsi in totalità mettendosi in gioco in ordine alla procreazione e chiudono nella concupiscenza, che è pura consumazione di piacere. Infine tendono a spegnere l’amore.
Scrive il Pontificio Consiglio per la famiglia: “Nella stessa misura in cui nell’uomo si indebolisce la castità, il suo amore diventa progressivamente egoistico, cioè soddisfazione di un desiderio di piacere e non più dono di sé” (PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA FAMIGLIA, Sessualità umana: verità e significato, 16).
E ancora: “Non si deve mai dimenticare che il disordine nell’uso del sesso tende a distruggere progressivamente la capacità di amare della persona, facendo del piacere – invece che del dono sincero di sé – il fine della sessualità e riducendo le altre persone a oggetto della propria gratificazione: Continua a leggere

La maldicenza e la mormorazione

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“Le chiedo di parlarmi della mormorazione o maldicenza e quale ne sia la gravità”. Risposta di Padre Angelo Bellon, dal sito Amici Domenicani.
 
Carissimo,
1. la mormorazione è un peccato che va contro la carità perché se questa virtù mira a portare bene al nostro prossimo, la mormorazione ha come obiettivo la denigrazione altrui. Ma è anche un peccato contro la giustizia e per questo obbliga alla riparazione.

2. Ti riporto quanto dice San Tommaso: “La mormorazione e la maldicenza coincidono nella materia, e anche nella forma, cioè nell’espressione verbale: poiché l’una e l’altra consistono nel dir male del prossimo a sua insaputa. E per questa somiglianza talora si scambiano l’una con l’altra. Per cui quando l’Ecclesiastico (Sir 5,14) dice: “Non ti meritare il titolo di mormoratore”, la Glossa aggiunge: “Cioè di maldicente”. Continua a leggere

Giudizio particolare e universale

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Vorrei un chiarimento sul giudizio particolare e sul giudizio universale
 
Risposta di Padre Angelo Bellon (dal sito Amici Domenicani)
 

Carissimo,
1. sulla base della Sacra Scrittura ci sono due giudizi: il particolare e l’universale.
Il giudizio particolare avviene subito dopo la morte e l’anima riceve la sua destinazione.

2. Il giudizio universale avviene alla fine del mondo e coincide con la risurrezione dei corpi. Questo giudizio non sarà una specie d’appello, ma una ratifica del giudizio particolare e sarà fatto davanti a tutti. Da quel momento anche il corpo seguirà il destino dell’anima. Continua a leggere

Piena avvertenza e deliberato consenso


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A proposito del peccato mortale le chiedo di spiegarmi che cosa significhi aver piena avvertenza e deliberato consenso. Risponde Padre Angelo Bellon, dal sito Amici Domenicani.
 
Quesito

La saluto. Volevo questo chiarimento: per quanto concerne il peccato mortale, mi può spiegare con semplici parole cosa significa “piena consapevolezza e deliberato consenso”? Non le capisco in modo chiaro.
Poi, il peccato mortale è come dire e fare: sì, voglio offendere il Signore, e lo faccio con questo proposito, volontariamente? Questa ultima mia frase corrisponde alla verità?
La saluto con viva gioia e piena riconoscenza.
Stefano
 

Risposta del sacerdote

Caro Stefano,
1. l’avvertenza è l’atto col quale l’intelletto tiene sotto controllo l’azione che sta compiendo o vuole compiere. Continua a leggere

Chi sono i poveri in spirito

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Quesito

caro padre Angelo…chi sono davvero i poveri in Spirito?
grazie Serena.

 
Risposta del sacerdote

Carissima Serena,

il biblista F. Prat, a proposito dei poveri in spirito, scrive:
“Il povero di cui qui si parla non è l’indigente, il miserabile: la Bibbia, per indicare la miseria, come la conosciamo noi, usa altri vocaboli.

Il povero della Bibbia – specie nei salmi e nei profeti – è:

1. l’uomo senza difesa, vittima e ludibrio della tirannide dei potenti,
2. l’uomo inerme che accetta, in silenzio, la sua lagrimevole sorte,
3. e che volge solo a Dio il proprio sguardo e ripone soltanto in Lui la propria speranza.
4. E Dio protegge il povero: Egli è il suo unico rifugio, il suo unico sostegno… Le parole in spirito sono aggiunte dall’evangelista o dal suo traduttore greco, per indicare codeste disposizioni morali” (F. Prat, Gesù Cristo, vol I, p. 280). Continua a leggere

L’importanza di andare a Messa ogni domenica

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(dal sito papaboys.org)
 
E’ il Giorno del Signore! E’ il tempo adatto per incontrare il nostro Dio! E’ il momento dove la tomba causata dai peccati  si apre per far risorgere il nostro cuore!
 

Quesito – Caro Padre Angelo, sono un ragazzo di sedici anni e da tempo volevo chiederLe qual è l’importanza di andare a messa ogni domenica e non limitarsi a fare una preghiera. La ringrazio. Alberto
 

Risposta – 

Caro Alberto,
la Messa non è una preghiera qualunque. Se così fosse, avresti ragione tu.
Desidero presentarti in dieci punti tutti i beni racchiusi nella Messa, beni per i quali vale la pena di partecipare ad un atto che, in assoluto, è il più grande della storia.
Eccoli.  Continua a leggere

Come va interpretato l’Antico Testamento in riferimento a narrazioni di violenza?

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(Quesito tratto dal sito Amici Domenicani)

Come va interpretato l’Antico Testamento, soprattutto in riferimento a narrazioni di violenza e di sterminio?
 
Risposta del sacerdote:

Carissimi Nicola e Alessandro,

1.noi siamo abituati a leggere il vangelo e gli altri scritti del Nuovo Testamento, dove il modo di esprimersi e anche gli stessi contenuti hanno notevoli differenze con larghi passi dell’Antico Testamento. Continua a leggere

“L’unione ormai è molto salda e quindi abbiamo il desiderio di unirci”… (Risposta di Padre Angelo Bellon)

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Una domanda che si sente spesso e la risposta di don Angelo Bellon dal sito Amici Domenicani.
 

Quesito

Buongiorno Padre,
sono una studentessa romana di 20 anni.
Da due anni e tre mesi sono fidanzata con un ragazzo con il quale non ho mai avuto rapporti. In quest’ultimo periodo abbiamo/ho più difficoltà perché notiamo come l’unione ormai è molto salda e quindi abbiamo questo desiderio di unirci. Purtroppo non possiamo sposarci per la giovane età e per questioni lavorative e quindi temo, sempre se il Signore ha pensato questo per noi, che dovremmo attendere almeno altri 2/3 anni. Lei può capire che 5 anni di fidanzamento “casto” sono molto lunghi e non facili. Continua a leggere

Una domanda su Salomone

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di don Angelo Bellon
 

Quesito

Caro Padre Angelo,
vorrei farle una domanda.
Tra i personaggi della Bibbia mi ha incuriosito il re Salomone: sono rimasto molto impressionato dal fatto che nonostante avesse ricevuto il dono della Sapienza da Dio, si è in seguito corrotto e perverso con gli idoli.
Tuttavia mi è sorto un dubbio: visto che la Bibbia non dice che fine ha fatto, si può supporre che si sia pentito alla fine della sua vita oppure si è dannato?
Magari le preghiere di suo padre Davide l’hanno salvato.
Grazie per la sua risposta e, la prego, mi ricordi nelle sue preghiere. Continua a leggere

Cosa ho capito dopo due esperienze d’amore fallite

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di PADRE ANGELO BELLON, O.P.

(dal sito Amici Domenicani)
 
Quesito

Caro padre Angelo,

Le scrivo questo mail per ringraziarla della sua precedente risposta e raccontarle la mia esperienza e cambiamento, sperando che sia utile, nel caso pubblicasse la mia mail, alle persone che come me si sono trovate o si trovano nel vicolo cieco di una vita sessuale vissuta in maniera sbagliata. Non saprei da che parte iniziare, ma una cosa è certa….quanto è bravo il demonio a farci pensare che quello che si vive nei rapporti fuori dal matrimonio, sia vero e concreto! Non c’è peggiore menzogna, come sperimentato sulla mia pelle. Continua a leggere

La donna che gridava per le doglie e il travaglio del parto (Ap 12,2) e la verginità in partu di Maria

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di padre Angelo Bellon
 
Quesito

Carissimo Padre Angelo,
le scrivo brevemente per una piccola riflessione fatta oggi a Messa sulla prima lettura (festa dell’Assunta). Si legge “Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto”. A prima vista quest’ultima frase non mi è sembrata andare molto d’accordo con il dogma della verginità in partu e su quanto alcuni padri hanno scritto in merito.
Come riconciliare queste due cose?
La ringrazio anticipatamente e la ricordo nel Rosario. Continua a leggere

Come va letta la Genesi?

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Padre Angelo Bellon risponde ad alcuni quesiti sulla Genesi
 
(…)
Il 30 giugno 1909 la Commissione Biblica emanò un decreto sul carattere storico dei primi tre capi della Genesi.
In questo decreto si respingono alcune interpretazioni che vorrebbero ridurre i primi racconti della Genesi:
1) a miti orientali semplicemente purgati dal politeismo e adattati alla religione ebraica;
2) ad allegorie o simboli di verità religiose e filosofiche, cui non corrisponderebbe un fondamento oggettivo nella realtà (cioè i fatti);
3) a leggende parzialmente inventate a scopo didattico e formativo.

In particolare il decreto presenta un elenco di fatti, sui quali non è possibile avere dubbi. Continua a leggere

Ho detto una bugia in casa per quieto vivere: ho commesso un peccato grave?

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La bugia o menzogna è sempre un peccato, ma non sempre è peccato mortale

di padre Angelo Bellon

Quesito

Caro Padre Angelo,

mi sono licenziato dal lavoro per litigi con un collega. A casa ho raccontato ai miei genitori, mentendo, di svolgere sempre lo stesso lavoro ma solo per qualche ora, in nero; per evitare discussioni e convinto di trovare velocemente un altro impiego, cosa che non è ancora successa (non ho tuttavia al momento problemi economici). E’ questa menzogna un peccato mortale (Non dire falsa testimonianza) anche se, cosi mi pare, non reca danno a nessuno? Continua a leggere

Come aiutare un amico che ha perso la fede?

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di Padre Angelo Bellon

La preghiera per chi ha perso la fede e non vuole sentire ragioni conta molto: perché “ammassa carboni ardenti sul capo” della persona in questione (Rom 12,20)
 
Quesito

Carissimo Padre Angelo,
un amico ha perso la Fede. Soprattutto ha perso la Fiducia nella Vita eterna. Cosa possiamo fare, come possiamo comportarci per riportarlo sulla strada giusta?
Grazie e Dio La benedica
C.
 
Risposta del sacerdote Continua a leggere

La preghiera di intercessione

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di padre Angelo Bellon

“Il Rosario è una preghiera particolarmente potente perché decina per decina si offrono a Dio per le cause che stanno a cuore i meriti infiniti di Gesù”.
 
Quesito

Caro Padre Angelo,
mi chiamo Elena, ho 24 anni e anch’io desidero porle delle domande.
Prima però, mi permetto di unirmi all’elogio, che molti le fanno, per il suo servizio nel rispondere ai vari quesiti in modo chiaro e puntale: in molte occasioni le sue risposte mi hanno “mandato in crisi”… ma sono crisi che servono per fare piccoli passi avanti, per cui … grazie! Le mie domande riguardano la preghiera d’intercessione: la sera, quando mi ritiro a pregare, dedico parte di questo tempo ricordando al Signore le persone a me vicine o che mi hanno espressamente chiesto una preghiera. Continua a leggere

A cosa serve il digiuno quaresimale?

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Per comprendere il significato del digiuno cristiano è necessario riferirsi alla sacre Scritture
 
Quesito

Caro Padre Angelo,
riceva un saluto molto cordiale unito alla sicurezza delle mie preghiere e al mio ringraziamento per il sito web nel quale offre risposte molto chiare, profonde e di grande aiuto. Desidero chiederle un chiarimento riguardo al digiuno in quaresima. In modo schietto “a cosa serve digiunare?”, “qual è lo spirito corretto del digiuno cristiano?”. Certamente serve al dominio delle passioni, a rendere più forte la volontà… ma è vero che il digiuno ci apre anche agli altri? Qual è il “ponte” tra digiuno e amore a Dio e agli altri? Sa, mi è difficile predicare ai fedeli una cosa della quale non sono io per primo pienamente convinto, vorrei sinceramente capirne meglio il senso. Continua a leggere

Quante volte al giorno si può fare la Comunione?

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In passato si poteva fare solo una volta. Questa disposizione della Chiesa intendeva evitare l’assuefazione e con essa la diminuzione del fervore.

Di seguito la risposta di padre Angelo Bellon.

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Quesito

Carissimo Padre Angelo.
Mi chiamo Carlo e le scrivo perché mi possa chiarire alcuni dubbi sulle disposizioni della Santa Chiesa inerenti la SS. Eucaristia:

1. Quante Comunioni si possono prendere al giorno? La domanda sorge perché vedo quasi ogni giorno una persona (che poi è di una certa età) che mi sa tanto che ne fa un buon numero. Io sapevo che si può accedere alla SS. Comunione una volta al giorno o in via eccezionale due volte. Continua a leggere

Che significato abbiano le parole del Signore “Porgi l’altra guancia”

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di padre Angelo Bellon
 

Quesito

Carissimo Padre Angelo,
posso capire che il cristiano, che deve essere un operatore di pace, abbia il dovere (ma anche il diritto) di difendere se stesso dall’aggressione di qualcun altro. E QUINDI di salvaguardare la pace anche con la forza.
Sul piano personale invece? Ammettiamo che debba difendermi da un individuo che mi vuole fare del male e lo uccida involontariamente.
Commetto peccato?
Immagino ancora: se lo faccio volontariamente, commetto peccato perché potrei anche solo ferirlo o intimorirlo. Dipende dalle circostanze. Continua a leggere

Differenza tra contraccezione e il percorso dei metodi naturali (Amici Domenicani)

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(Domanda a padre Angelo Bellon, esperto sacerdote domenicano)

Mi spieghi ancora la differenza tra contraccezione e il percorso dei metodi naturali perché fatico a comprenderla.

Quesito

Gentile Padre Angelo, so che lei è teologicamente corretto. Solo vi sono molti punti che trovo di difficile accettazione/comprensione. Continua a leggere